Hedrapp · per teatri, associazioni, musei e Pro Loco
Organizza l'evento.
Non le prenotazioni.
Hedrapp raccoglie le prenotazioni, tiene il conto dei posti, manda le conferme e gestisce la lista d'attesa. Il pubblico prenota in trenta secondi senza registrarsi. Tu smetti di inseguire messaggi.
Raccontaci che evento organizzi: ti rispondiamo noi, di solito in giornata. Cosa succede dopo
Ingresso libero −2+
Under 14 · over 65 −0+
Nessuna registrazione · nessun pagamento online
Il primo evento è gratis, senza carta di credito Chi prenota non si registra e non scarica niente Nessuna commissione sui biglietti che incassi
HD‑4821 · Marta Rossi
2 posti · Ven 12 set112 entrati su 180
Segnati anche senza reteTi è mai successo?
Le prenotazioni non arrivano tutte insieme.
Arrivano una alla volta, per sempre.
Ciao, ci sono ancora posti per sabato?22:41
Siamo in 4. Anzi 5, viene anche mia sorella23:02
Scusa, alla fine non veniamo più07:15
Mi avevi segnato? Ti avevo scritto ieri08:30
Ma i bambini pagano?12:04
Quanti posti sono rimasti?18:22
Io avevo prenotato però sulla lista non ci sono20:58
Scusa l'ora — ne aggiungi due?23:47
È mezzanotte, domani si apre, e l'unica lista che conta è un foglio che hai aggiornato l'ultima volta stamattina.
Quando le prenotazioni diventano un evento dentro l'evento.
Raccoglierle è facile: bastano un numero di telefono e un po' di pazienza. Il difficile è tenerle in ordine mentre cambiano — chi si aggiunge, chi disdice all'ultimo, chi chiede se c'è ancora posto, chi giura di aver prenotato e sul foglio non c'è.
Da caos a ordine
Non devi cambiare il modo in cui inviti la gente.
Continua a condividere l'evento dove vuoi: gruppo del paese, storie, locandina, passaparola. Cambia solo dove finiscono le prenotazioni che arrivano.
Prima
Dopo
Hedrapp non prende il posto di WhatsApp: le prenotazioni smettono solo di vivere dentro una chat. Finiscono in una lista che si aggiorna da sé, e che la sera dell'evento è ancora quella giusta.
Come funziona
Tre passaggi, e il telefono torna a essere un telefono.
Pubblichi
Nome, data, quanti posti. Se servono, categorie diverse: interi, ridotti, omaggi, accessi facilitati. Due minuti, anche dal telefono.
Prenotano
Ogni evento ha il suo indirizzo. Lo incolli in chat e compare l'anteprima giusta: il titolo di quello spettacolo, non il nome del sito. È il canale da cui arriva davvero la gente.
Gestisci
Chi ha prenotato, quanti posti restano, chi è in lista d'attesa, chi è entrato. Una schermata sola, aggiornata da chi prenota — non da te alle undici di sera.
Il prodotto
Quattro schermate, dall'inizio alla fine della serata.
Questo è Hedrapp per davvero, con un evento inventato per l'occasione. Non ce n'è una quinta: da qui si apre la prenotazione e da qui passa l'ultimo che entra.
01
Il tuo pubblico prenota.
In tre tocchi.
Chi prenota non si registra, non scarica niente, non lascia una carta. Sceglie quanti posti, scrive il nome e — se vuole — l'email. Fine. Meno passaggi significa meno occasioni per perdere una prenotazione per strada.
- La pagina è tua: il tuo nome, il tuo logo, i tuoi colori, il tuo indirizzo. Non un marketplace con dentro anche te.
- Categorie diverse quando servono: interi, ridotti, omaggi, accessi facilitati.
- Cinque lingue, e le descrizioni si possono tradurre in automatico e poi correggere a mano.
- Un filtro anti‑bot davanti, perché una pagina aperta a tutti la trovano anche i robot.
Ingresso libero −2+
Under 14 · over 65 −0+
Nessuna registrazione · nessun pagamento online
La pagina che apre chi prenota
La tua prenotazione è confermata
Ciao Marta, ti aspettiamo venerdì 12 settembre alle 21:00 al Cortile grande. Il tuo codice è HD‑4821, per 2 posti.
Non puoi venire? Puoi disdire tu, da qui, senza chiamare nessuno.
Gestisci la prenotazioneTi scriviamo da Festival delle Storie · risposte a info@festivaldellestorie.it
La ricevuta
Resta anche sul telefono, senza email. È quello che si legge alla porta.
L'email di conferma e la ricevuta
02
La conferma parte da sola.
L'email arriva con codice, evento, data e un link personale per modificare o disdire. Non deve ricordarsene nessuno, e soprattutto non tu.
- Chi disdice libera il posto da solo, di notte, senza svegliarti.
- Ogni invio lascia traccia: se qualcuno dice «non ho ricevuto niente», la risposta è una riga in un registro, non una discussione.
- L'email è facoltativa: chi non la vuole lasciare prenota lo stesso e tiene la ricevuta sul telefono.
- Chi risponde alla conferma scrive a te, non a noi.
03
Tu vedi tutto.
Da una schermata sola.
Chi ha prenotato, quanti posti restano, chi aspetta un posto, chi è già entrato. Aggiornata da chi prenota, non da te alle undici di sera con il foglio aperto sulle ginocchia.
- Quando i posti finiscono la pagina si chiude da sola: la capienza è un limite vero, non un conteggio a mano.
- Esporti tutto in CSV quando vuoi. I dati sono tuoi, anche il giorno che smetti.
- Se il tuo pubblico paga in cassa, lo segni: contanti, POS o misto.
- Cerchi un nome e lo trovi, anche mentre c'è la fila alla porta.
Il pannello dell'organizzatore
Il varco, la sera dell'evento
04
All'ingresso, anche se il telefono non prende.
La lista della serata viene scaricata sul telefono prima di aprire le porte. Da quel momento la decisione è locale: si spunta in un secondo, in un seminterrato, con seicento persone in fila. La sera dell'evento non devi pregare che ci sia campo.
- Quando la rete torna, gli ingressi segnati offline si sincronizzano da soli.
- Più varchi contemporaneamente, ognuno col suo nome.
- Chi ha già usato il codice viene riconosciuto: due ingressi con lo stesso QR non passano.
- A fine serata il conto è già fatto: quanti attesi, quanti entrati, chi manca.
Dati inventati per la dimostrazione: «Festival delle Storie» non esiste e nessuna persona qui sopra è reale.
Aprila e toccala davveroQuando i posti finiscono
I posti finiscono. Le prenotazioni no.
È il momento in cui di solito nasce il pasticcio: la gente continua a scrivere, tu prometti «vediamo», e alla fine non sai più a chi hai detto di sì. Ecco cosa succede invece.
34posti liberi
su 180
Aggiornato in tempo reale: 34 su 180 ancora liberi.
Si prenota normalmente.
Ogni prenotazione scala i posti nel momento in cui arriva, e chi apre la pagina vede il numero vero — non quello di stamattina. Nessuno deve chiedere «quanti posti sono rimasti?», perché c'è scritto.
Finché ce ne sono, questa è tutta la storia: la gente prenota e tu non fai niente.
0posti liberi
esaurito, 180 su 180
Non si può prenotare oltre la capienza: il limite è vero, non un conteggio a mano.
La pagina si chiude da sola.
Nessuno riesce più a prenotare un posto che non c'è — che è il modo in cui, di solito, ci si ritrova con quindici persone in piedi in fondo alla sala. Chi arriva dopo può mettersi in lista d'attesa, e da lì in poi lo sai anche tu.
+4posti tornati liberi
la lista d'attesa aspetta te
Giulio ne chiede sei e ne sono tornati quattro: la lista non decide da sola.
Decidi tu chi far entrare.
Il posto torna libero da solo, di notte, senza svegliarti. Ma chi lo prende lo scegli tu, con un tocco: nessuno viene promosso di nascosto. È una scelta, non una funzione che manca — in una sala vera conta chi ha chiamato tre volte, chi porta i bambini, chi viene da fuori.
Cosa cambia
Il lavoro che non devi più fare.
Non cinque funzioni: cinque cose che sparivano dalle tue serate. Sotto ciascuna c'è scritto come, perché una promessa senza un meccanismo dietro è solo una promessa.
01
Smetti di fare il centralino.
Chi prenota si conferma, si modifica e si cancella da solo, con un link personale che gli arriva per email. Le domande che oggi arrivano a te — «c'è posto?», «mi confermi?», «puoi togliermi?» — trovano risposta senza passare da te.
Come: conferma via email con codice e link di gestione · modifica e disdetta in autonomia · recupero della ricevuta
02
Non arrivi mai sovraffollato.
La capienza è un limite vero: quando i posti finiscono la pagina si chiude da sola. Chi arriva dopo entra in lista d'attesa, e sei tu a decidere se promuoverlo.
Come: capienza per evento · chiusura automatica · lista d'attesa · avviso quando restano gli ultimi posti
03
All'ingresso non c'è coda.
Un QR sulla ricevuta, il telefono in mano a chi sta alla porta. La lista è già scaricata: si spunta anche senza campo, e si sincronizza da sé quando la rete torna.
Come: QR su ogni prenotazione · scanner che decide senza rete · più varchi insieme · registro degli ingressi
04
Il pubblico resta tuo.
Nessun marketplace in mezzo, nessuna commissione sui biglietti. Il tuo database è separato da quello di ogni altro cliente — non è una preferenza, è come è fatto — e l'accordo sul trattamento dei dati mette per iscritto che quei dati restano tuoi.
Come: istanza dedicata per cliente · dominio tuo · esportazione CSV quando vuoi · accordo ex art. 28 GDPR
05
Sei in regola senza pensarci.
Il consenso viene registrato insieme alla versione dell'informativa accettata: sai cosa è stato accettato, non solo che è stato accettato. Ogni notte i dati scaduti si anonimizzano da soli e parte un backup cifrato.
Come: consenso versionato · pulizia notturna automatica · backup notturno cifrato · accordo sul trattamento dei dati
Per chi è
Per qualsiasi evento in cui i posti sono contati.
Se hai un numero massimo di persone e qualcuno deve tenerne il conto, il problema è lo stesso — che sia un teatro o una sagra.
Teatri e stagioni
Sette serate, capienze diverse, abbonati e ridotti. Una pagina per ogni spettacolo, un link da mandare in giro.
Una pagina per ogni spettacolo
Laboratori
Posti pochi e iscritti da conoscere in anticipo: nome ed età dei bambini si raccolgono al momento della prenotazione.
I dati degli iscritti alla prenotazione
Visite guidate
Turni piccoli e ripetuti, che devono chiudersi da soli quando sono pieni. All'ingresso si spunta in fretta, perché il turno dopo aspetta.
Un turno = un evento con la sua capienza
Sagre e feste di paese
Coperti contati su tre serate, una volta l'anno. Non serve un abbonamento annuale: c'è la tariffa a evento.
Tariffa a evento, senza impegno annuale
Associazioni culturali
Ingresso gratuito o a offerta libera, prenotazione obbligatoria, volontari alla porta. È il caso per cui Hedrapp è nato.
Ingresso libero, posti comunque contati
Esperienze a numero chiuso
Tramonti, degustazioni, passeggiate. Poche persone, un orario preciso, e una lista che deve essere giusta.
Numero chiuso e orario preciso
Cene sociali e serate solidali
Coperti contati e nessun biglietto da vendere: si prenota prima, si offre alla porta. Alla cucina serve il numero giusto entro il giovedì.
Il numero per la cucina, esportabile in CSV
Mostre a ingresso contingentato
Prenotazione obbligatoria e un massimo di persone per fascia oraria. Ogni fascia è un evento con la sua capienza, e si chiude da sola quando è piena.
Una fascia oraria = un evento
Prezzi
Quanto ti costa non pensarci più?
Un festival lavora tre mesi, una Pro Loco due settimane: paghi la stagione che organizzi, una volta, come l'assicurazione. Niente da disdire a ottobre e da riattivare a marzo.
Non è un abbonamento mensile.
Paghi la stagione che organizzi.
Per vedere com'è, su un evento vero, prima di decidere.
- Un evento attivo alla volta
- Indirizzo su hedrapp.com
- Marchio Hedrapp in pagina
Una sagra, una serata solidale, una festa di paese. Una volta l'anno.
- Istanza dedicata, attiva 30 giorni
- Il tuo nome e i tuoi colori
- Nessun impegno annuale
Associazioni, teatri piccoli, musei: se fai più di due eventi l'anno, è questo.
- Istanza dedicata, database tuo
- tuonome.hedrapp.com
- Eventi illimitati, tutto l'anno
Teatri, musei e festival che vogliono il proprio dominio e il proprio aspetto.
- Tutto quello che c'è in Stagione
- Il tuo dominio (es. tuoteatro.it)
- Tema su misura
- Supporto prioritario
In tutti i piani, anche in quello gratuito
- Prenotazione senza registrazione
- Conferma email con disdetta autonoma
- Capienza e lista d'attesa
- Ingressi col QR, anche offline
- Export CSV quando vuoi
- Cinque lingue
- Nessuna commissione sui biglietti
Circa un euro al giorno
Tanto costa il piano Stagione: €390 all'anno, per tutti gli eventi che fai. Sopra non c'è altro — nessuna commissione sui biglietti, perché quello che incassi non passa mai da noi.
Il conto vero, però, non è in euro. È quante serate passi a rispondere «c'è ancora posto?».
Non sai quale piano ti serve? Scrivici che eventi fai e te lo diciamo noi — anche se la risposta è «ti basta quello gratis».
Perché fidarsi
Tu pensa all'evento. Alla parte noiosa pensiamo noi.
Backup, scadenza dei dati, consensi, aggiornamenti: cose che nessuno vuole guardare finché non servono, e allora servono subito. Sono già fatte.
Isolamento dei dati
I dati del tuo pubblico restano tuoi, e stanno da soli.
Ogni cliente ha il proprio database: i nomi e i contatti di chi viene ai tuoi eventi non stanno nella stessa tabella di quelli di qualcun altro. Non è una precauzione che qualcuno ha preso — è come è fatto il sistema, e non esiste una query sbagliata che possa farceli finire.
Backup
Una copia ogni notte, cifrata
Copia completa tutte le notti, cifrata con AES‑GCM e tenuta in uno spazio privato della tua istanza — mai spedita a un servizio terzo. Accanto le sta un CSV in chiaro, nello stesso spazio privato: la sera che serve davvero si apre subito, senza cercare una chiave.
Retention
Dati che scadono davvero
La retention non è una promessa nell'informativa: è un lavoro che gira ogni notte e anonimizza le prenotazioni passate. Quello che non serve più, sparisce.
GDPR · art. 28
Un accordo scritto sui dati
Con il servizio ricevi l'accordo sul trattamento dei dati (art. 28 GDPR) e l'informativa per il tuo pubblico, generata con i tuoi dati di titolare.
Infrastruttura
Sull'infrastruttura di Cloudflare
Niente server da aggiornare, niente hosting da rinnovare, niente sito che va giù la sera della prima. Gli aggiornamenti arrivano da soli.
Il tuo marchio
Il tuo nome, non il nostro
Il tuo logo, i tuoi colori, il tuo indirizzo. Chi prenota vede te. Hedrapp è il meccanismo dietro, e va bene così.
Quello che Hedrapp non fa
- Non incassa online. Niente pagamenti, e quindi niente commissioni. Se devi vendere biglietti su internet, oggi ti serve un altro strumento — meglio saperlo adesso che dopo.
- Non assegna posti numerati. Il motore esiste nel codice, ma nessuno lo usa ancora in produzione: finché è così non lo raccontiamo come pronto.
- Non promuove la lista d'attesa da sola. Se si libera un posto lo vedi e decidi tu chi far entrare. È una scelta, non una funzione che manca.
- Non scrive su WhatsApp al posto tuo. Condividi il link dove vuoi; le prenotazioni che arrivano le tiene in ordine Hedrapp.
Domande
Quello che chiedono tutti, prima di dire sì.
Ce n'è una che qui non trovi? Scrivila a ciao@hedrapp.it e ti risponde una persona, non un modulo.
Prima di cominciare
Devo cambiare il modo in cui ricevo le prenotazioni?
No, e questo è il punto. Continua a far girare l'evento dove lo fai già — gruppo del paese, storie, locandina, passaparola: quelli funzionano. Cambia solo dove finiscono le prenotazioni che arrivano. Invece che dentro una chat, in una lista che si aggiorna da sé e che la sera dell'evento è ancora quella giusta. Chi ti scrive comunque su WhatsApp lo aggiungi tu al banco, in dieci secondi.
Chi prenota deve registrarsi o installare qualcosa?
No. Apre il link, sceglie quanti posti, scrive il nome e — se vuole — l'email. Nessun account, nessuna app, nessuna carta di credito. Meno passaggi significa meno occasioni per perdere una prenotazione per strada.
È difficile da usare?
Chi prenota fa tre tocchi e ha finito. Tu impari il pannello in un pomeriggio: è una lista, un pulsante per aggiungere un evento e un lettore di QR. Se ti blocchi rispondiamo noi, non un modulo di assistenza.
Come si attiva?
Ci scrivi e ci raccontiamo che eventi fai. Prepariamo la tua istanza — database tuo, indirizzo tuo, il tuo logo e i tuoi colori — e normalmente in un giorno è online. Non c'è niente da installare da nessuna parte.
Mentre le prenotazioni arrivano
Cosa succede quando l'evento è pieno?
La pagina si chiude da sola: la capienza è un limite vero, non un conteggio a mano. Chi arriva dopo può mettersi in lista d'attesa. Se qualcuno disdice, il posto torna libero e la lista resta lì: decidi tu chi far entrare, con un tocco. Nessuno viene promosso di nascosto — è una scelta, non una mancanza.
Si può modificare o disdire una prenotazione?
Sì, e senza passare da te. Nell'email di conferma c'è un link personale: da lì chi ha prenotato può cambiare il numero di persone o annullare, anche di notte. Il posto torna libero da solo e il conteggio si aggiorna. C'è un limite di tempo — quante ore prima dell'evento lo decidi tu — e oltre quello si passa dalla biglietteria, che è come dev'essere: a due ore dall'apertura la lista non può più cambiare sotto le mani di chi sta alla porta.
Posso gestire più eventi insieme?
Sì, e senza limite di numero su tutti i piani a pagamento: ogni evento ha la sua pagina, il suo link, la sua capienza e la sua lista. Una stagione intera può essere aperta alle prenotazioni tutta insieme. Nel piano gratuito l'evento attivo è uno alla volta.
Posso controllare gli ingressi?
Sì. Ogni prenotazione porta un QR. La sera dell'evento apri il varco sul telefono e la lista viene scaricata prima di aprire le porte: da quel momento si spunta anche se la rete non prende. Quando il campo torna, gli ingressi segnati offline si sincronizzano da soli. Puoi aprire più varchi insieme, ognuno col suo nome.
Quanto costa
Quanto costa, e ci sono commissioni?
Il primo evento è gratis. Poi si va da €120 per un evento singolo a €390 l'anno per tutti gli eventi che fai, fino a €790 se vuoi il tuo dominio. Commissioni sui biglietti: nessuna, in nessun piano — quello che incassi non passa mai da noi, quindi non c'è niente da trattenere. I quattro piani per esteso.
Posso usarlo per eventi gratuiti?
Sì, ed è il caso normale, non l'eccezione. Hedrapp gestisce le prenotazioni, non i soldi: non trattiene commissioni perché non incassa nulla. Se all'ingresso si paga, lo registri come incasso al banco — contanti, POS o misto.
Come si paga Hedrapp?
Su questo sito non c'è nessun checkout, di proposito. Ci scrivi, concordiamo piano e attivazione, e ricevi tutto per email. Il primo evento lo puoi fare con il piano Prova, senza pagare nulla e senza lasciare una carta.
Si può pagare online il biglietto?
No, oggi non si può, ed è bene saperlo prima. Hedrapp non gestisce pagamenti: se ti serve incassare online, oggi ti serve un altro strumento. In cambio non paghi commissioni su nessun biglietto, e chi prenota non deve tirare fuori una carta per venire a vedere uno spettacolo gratuito.
Limiti, lingue e dati
Posso assegnare posti numerati?
Non ancora. Il motore di assegnazione esiste nel codice ma nessun cliente lo sta usando in produzione, quindi non te lo raccontiamo come se fosse pronto. Se il tuo teatro ha la pianta della sala e i posti numerati, scrivicelo: cambia i tempi della risposta, non la sincerità.
In quante lingue funziona?
Cinque: italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo. Le descrizioni degli eventi si possono tradurre automaticamente e poi correggere a mano — la traduzione automatica propone, tu decidi.
I dati di chi prenota di chi sono?
Tuoi: nell'accordo sul trattamento dei dati che ricevi con il servizio, il titolare sei tu e Hedrapp è il responsabile, che può trattarli solo per far funzionare il servizio. Ogni cliente ha un database separato e li esporti in CSV quando vuoi, anche il giorno che decidi di smettere. Non esiste un marketplace di eventi Hedrapp: non c'è il posto dove un pubblico rivenduto finirebbe.
E il GDPR?
Il consenso viene registrato insieme alla versione dell'informativa accettata, così sai cosa è stato accettato e non solo che qualcuno ha spuntato una casella. Ogni notte le prenotazioni scadute vengono anonimizzate e i registri potati. Con il servizio ricevi l'accordo sul trattamento dei dati e l'informativa per il tuo pubblico, generata con i tuoi dati di titolare.
Non hai iniziato a organizzare eventi per passare le serate a rispondere ai messaggi.
Organizza l'evento.
Non le prenotazioni.
Scrivici due righe: che eventi organizzi e quanta gente viene. Ti risponde una persona, di solito in giornata.
- Oggi
Si apre la tua email, con dentro le domande già scritte: bastano cinque righe. Nessun modulo, nessuna lista di contatti in cui finisci.
- In giornata
Ti rispondiamo noi. Se Hedrapp non è la cosa giusta per i tuoi eventi te lo diciamo, invece di venderti un piano.
- Di solito il giorno dopo
La tua istanza è online: indirizzo tuo, logo e colori tuoi, il primo evento pronto da aprire alle prenotazioni.
Oppure parti da qui — il messaggio si scrive quasi da solo